Da un'oretta è finita una delle poche partite di calcio che hanno meritato di essere viste: Fiorentina - Glasgow Rangers.
Ai viola è andata male, i loro attacchi si sono infranti contro il muro di gomma degli scozzesi, che alla fine hanno prevalso ai rigori.
I motivi percui valeva la pena guardare la partita sono un paio: la Fiorentina è una delle rare squadre che divertono e, soprattutto, il suo allenatore, Cesare Prandelli, è un Signore che porta con sè una nobiltà d'animo che tanto mi ricorda lo spirito schermistico.
Quel Signore si porta appresso una storia triste con una dignità rara, sulla quale vi invito a riflettere. Potete leggerla qui.
3 commenti:
CUCUUUU'
beh, sul post niente da aggiungere.
per il resto, annoto che se vi si lascia soli andate subito sul surreale! Qui urge che lo Zio sia informato della piega che sta prendendo la situazione, e che organizzi subito un sabbah per ricondurre, nella Sua infinita saggezza, i propri adepti sul sentiero della rettitudine.
mi mancate (soprattutto irina, evidentemente)!
Non mi firmo. Chi deve, sa!
Tornato da lidi lontani per testimoniare l'essenza dello zio, salutiamo con immutato affetto il vcpfm, anche se ormai dimentichi della sua figura. Torna tra noi vcpfm!
uè pirletta! Dico a te vcpfm: adesso che frequenti la milano da bere ci snobbi e non ti fai più vedere nè sentire. Lo zio oramai è depresso senza il suo nipote preferito, non ha più stimoli, povero vecchio.
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