Prendo in prestito il titolo della famosa composizione per pianoforte di Ludwig van Beethoven
per rivolgere un pensiero alla nostra grande amica Elisa, ormai assidua frequentatrice di queste pagine, che in questi giorni è impegnata con gli esami di maturità.
Le tiene compagnia tra banchi, vocabolari e terze prove varie, anche Andrea Ferrari.
A loro il nostro incoraggiamento.
Forza ragazzi!
-e niente alcool per qualche giorno-.
12 commenti:
Gieffe, ma così tu rendi pubblica l'identità dei frequentatori del blog! Non ti venga in mente, quando, tra poco, andrò in pensione di sbandierarlo su questo blog! Voglio rimanere nell'immaginario del nostro Ugo come la algida e irraggiungibile (giovane) Irina (dai capelli rossi)
Dimenticavo: in bocca al lupo alla nostra Elisa e compagnia
irina in pensione?
la cosa mi attizza, mi vedo già come il nipotino della zia di Samperi!!!
Lisa Gastoni...si...una certa somiglianza c'è...Ughetto, ma allora anche tu una certa età ce l'hai...
Comunque qui si stanno moltiplicando i nipoti, le zie e gli zii; i rapporti si stanno complicando e si stanno facendo incestuosi.
Gieffe, devi richiamare tutti all'ordine!
da nipotino
Mio nonno!! Caro Ugo, ti sei tradito. Ora sappiamo che Elisa è giovane come l'acqua, ma tu, caro, sei un vino d'annata... La zia di Samperi!!!
Calma ragazzi, calma!
Iniziate a mettervi d'accordo a coppie sul vicendevole grado di parentela che terrete, poi le coppie si metteranno d'accordo a coppie e così via.
Così completeremo in breve l'albero genealogico di S&D.
Provate ad esempio tu ed ugo, irina.
Vi va bene zia-nipote?
era quello che volevo
Io farei zio e zia. Mi sembra più logico. Non ho niente contro di Ugo, sia ben chiaro
Chi è la zia di Samperi?
Boh, valli a capire, sputnik.
surreale, semplicemente surreale
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