venerdì 19 settembre 2008

Blu notte. Prima parte


La storia che stiamo per raccontarvi non è una storia come un'altra.
La storia si svolge in una palestra che sembra una palestra come un'altra, ma non la è;
la storia si svolge in un bel martedì sera di metà settembre, uno di quei martedì come ce ne sono tanti.
Se si trattasse di un film, la nostra storia sarebbe senza dubbio: "L'avvocato del diavolo", ma noi non siamo in un film. Questa storia è vera.
Se si trattasse di una canzone, la nostra storia sarebbe "L'estate sta finendo" dei Righeira, ma potrebbe anche essere "Vita spericolata" di Vasco Rossi; ma questa non è una canzone, è vita vera.
I protagonisti di questa storia sono due: la vittima ed il suo carnefice.

La vittima è un uomo di circa un secolo, atletico, alto più o meno 35 cm.
Un uomo fiero, tutto d'un pezzo. Un uomo quadrato, d'altri tempi.

Il suo carnefice...

3 commenti:

ZIO ha detto...

letta la storia della fotografia chiedo ad ugo di dilettarci con la storia della canna da pesca.attendo con ansia sperando che non consulti internet prima di rispondere

irina ha detto...

ERA un uomo tutto d'un pezzo...ora è andato in mille pezzi...

Anonimo ha detto...

ERA un uomo integerrimo...
ma cosa aveva in mano?
... una canna da pesca?